Paesaggi Abitati

Towards a New Avant-Garde – Monditalia Weekend Special, XIV Biennale di Architettura di Venezia

Siamo invitati a co-curare uno dei primi Monditalia Specials della Biennale di Venezia di quest'anno, che metterà a confronto il concetto di "radical" tra vecchie e nuove avanguardie architettoniche in Italia

Towards a New Avant-Garde – Monditalia Weekend Special, XIV Biennale di Architettura di Venezia

Siamo invitati a co-curare uno dei primi Monditalia Specials della Biennale di Venezia di quest'anno, che metterà a confronto il concetto di "radical" tra vecchie e nuove avanguardie architettoniche in Italia

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Stato

All’interno di “Monditalia”, il progetto curatoriale della XIV Biennale di Architettura di Venezia dedicato alla ricerca indipendente, SMALL ha co-curato con Superscript e Cat Rossi Towards a New Avant-Garde, primo Weekend Special di questa lunga e insolita versione della importante kermesse veneziana.

Un momento di dibattito all’interno della terza sessione.

Il format, ideato da Superscript, ha previsto tre sessioni di serratissimo dibattito sulle giovani forme del lavoro di architettura in Italia, diviso in tre sotto-tematiche i cui contenuti sono stati curati e coordinati da Small:

Internationalization: dedicata alla fluidità del concetto di cultura nazionale nell’architettura contemporanea e all’evoluzione dell’influenza del design italiano tra nuovi e vecchi “Radicals”.

Collective action: che ha approfondito il legame tra forme innovative di ricerca, impegno teorico-politico e differenti modalità di azione collettiva dei gruppi di architetti e designer di oggi e di ieri, a valle delle diverse crisi economiche e sociali che hanno attraversato la cultura del progetto dal secondo dopoguerra in poi.

Economics: sulle diverse forme economiche che il mestiere del designer assume oggi per venire a capo di nuovi e più complessi problemi di uno scenario globale in perenne e rapidissima mutazione.

Networking tra una sessione e l’altra del dibattito.


A completare lo scenario delle sezioni è stata realizzata un’istallazione dinamica, prodotta dallo studio DEVspace e l’interaction designer Thibault Brevet, costituita da 9 stampanti “analogiche”, ovvero 9 rulli di carta sospesi, sui quali altrettanti pennarelli guidati da un software basato su Arduino hanno scritto in tempo reale citazioni ed estratti rilevanti emersi durante le sezioni.

Dettaglio di una delle stampanti a pennarelli. Foto ©DEVspace.


Hanno partecipato alle tre sezioni:

Brendan Cormier (Volume)
David Neustein (Other Architects)
Shumi Bose (AA)
Roberta Marcaccio (AA)
Martina Muzi (Space caviar, DAE)
Davide Tommaso Ferrando (011+)
Francesco Marullo (Behemoth)
Angela Gigliotti, Fabio Gigoni (U67 architects)
Gianpiero Venturini (Itinerant Office)
Alessandra Cianchetta (AWP)
Elisa Cattaneo (LoWlab. Landscape of Weakness)
Giacomo Cantoni
Pietro Pagliaro (SO – IL)
Teresa Cos

William Menking (Architect’s Newspaper)
Gianni Pettena
Ignacio Gonzalez Galan (Princeton University)
Anna Maria Meister (Princeton University)
Francesca Vannuci (Princeton University)
Giulio Masotti (Mammafotogramma)
Dario Tundo (IRA-C)
Nina Artioli (T SPOON)
Luigi Greco (Detto Fatto)
Carlo Venegoni (NEW GENERATIONS festival)
Silvia Franceschini
Tamar Shafrir (Space caviar, DAE)
Christian Costa (Spazi Docili)
Fabrizia Vecchione (http://www.oma.eu/)

Marco Ferrari (Studio Folder)
Marco Lampugnani (Snark)
Elisa Poli (Cluster Theory)
Lea-Catherine Szacka (Oslo School of Architecture)
Alessandro Martinelli (as-ma)
Stefano Schiavo (Sharazad)
Alessandro Miti (Ciclostile Architettura)
Iago Borja Carro Patiño (Ergosfera)
Cristina Canto Dominguez (Ergosfera)
Alessandro Cariello (SMALL)
Donatello De Mattia
Ippolito Pestellini (OMA,Monditalia)

Un momento di dibattito all’interno della prima sessione.


Team

Superscript (US), Cat Rossi (UK), DEVspace (NL), Thibault Brevet (FR)


Link

DomusWeb: Radical Chic and Hip