Paesaggi Abitati

Riqualificazione energetica housing

Un concorso di idee offre la possibilità di sperimentare dispositivi parassita di produzione energetica e di esplorare nuovi utilizzi condivisi degli spazi comuni

Riqualificazione energetica housing

Un concorso di idee offre la possibilità di sperimentare dispositivi parassita di produzione energetica e di esplorare nuovi utilizzi condivisi degli spazi comuni

Tipologia
Data
Stato
Scala
L

La risposta alla domanda posta dal concorso, l’integrazione tra sistemi fotovoltaici e la residenza pubblica, è stata costruita in termini di strategie progettuali iterabili non soltanto sul sito interessato dall’intervento, ma su una gamma molto ampia del patrimonio edilizio dello IACP di Bari.
Il capoluogo ospita una parte consistente dell’intero stock edilizio dello IACP provinciale. Tale patrimonio è anche assortito di campioni rappresentativi, per contesti insediativi e tipologie edilizie, delle realizzazioni effettuate in terra di Bari nell’ultimo secolo.

Analisi contesti insediativi patrimonio IACP Bari

Le strategie di intervento sono state quindi declinate in relazione ai contesti insediativi individuati, che vanno dalla città storica a quella consolidata, sino a quella recente, e che manifestano condizioni differenti quanto a qualità architettonica, densità e tipologia edilizia, trattamento e disponibilità dello spazio aperto. Per ciascuna casistica sono state quindi concettualizzate alcune modalità di integrazione tra elementi fotovoltaici e tipologie edilizie.

Contesti insediativi, tipologie architettoniche, sistema fotovoltaico

A partire dallo studio di soleggiamento condotto sul sito di progetto, sono state quindi scelte le modalità più opportune di intervento nell’installazione di elementi fotovoltaici, anche in relazione alla scalabilità dimensionale delle superfici di produzione energetica necessarie, alla capacità di realizzabilità di tali elementi con materiali differenti, alla potenzialità di creazione di spazi accessori utili alla vita comunitaria degli edifici, alla semplicità di gestione, alla removibilità, alla personalizzazione di ciascun intervento e infine alla massima efficienza energetica.

Scelta delle strategie progettuali, capacità di adattamento e iterabilità

Il progetto si è quindi tradotto nel design di una struttura di coronamento per la copertura e di una maschera parziale della facciata. La prima è una struttura in metallo montata a secco che è integrabile con le tipologie a torre e copre parzialmente, a seconda del fabbisogno energetico, la terrazza di copertura, creando al di sotto un nuovo spazio utile a scopi di lavanderia e luogo di aggregazione condominiale, mentre al di sopra alloggia le stringhe coperte da silicio amorfo. La seconda è una struttura integrabile con gli edifici in linea, che opera un covering parziale della facciata e, data la sua collocazione sui corpi scala, copre a piano terra gli accessi agli edifici, mentre in copertura ha lo stesso ruolo delle pensiline adottate per le torri.
All’efficientamento energetico degli elementi fotovoltaici si è legato anche l’ottimizzazione dell’illuminazione pubblica e delle acque meteoriche, con una opportuna scelta e localizzazione delle essenze vegetale che assicurino comfort ambientale outdoor e riduzione dei costi di gestione.

Edifici a torre di via Archimede 10/12 – Coronamento solare

Edifici a torre di via Archimede 10/12 – Coronamento solare – fotomontaggio

Edificio in linea di via Rocca 1-3-5-7 – Covering con stringhe fotovoltaiche in copertura e sistema di frangisole verdi in facciata

Edificio in linea di via Rocca 1-3-5-7 – Covering con stringhe fotovoltaiche in copertura e sistema di frangisole verdi in facciata – fotomontaggio

Un ruolo importante è assegnato anche allo spazio aperto comune. In questo spazio i parcheggi vengono conservati in termini numerici entro il perimetro delle recinzioni antistanti, mentre nel giardino retrostante, il verde viene ottimizzato e dotato di attrezzature che ritagliano stanze a cielo aperto, ciascuna destinata a determinate categorie di abitanti: bambini, adulti, anziani, orientati all’incontro o alla quiete. Ogni elemento circolare è dotato di sistemi di controllo del comfort outdoor alimentati ad energia solare mediante moduli fotovoltaici. L’obiettivo del ridisegno degli spazi esterni è il potenziamento della comunità dei residenti: la distribuzione deliberatamente non omogenea delle attrezzature in giardini afferenti a corpi scala diversi, favorirà lo scambio e l’aggregazione di condómini appartenenti a unità differenti.

Planimetria generale con indicazione delle sistemazioni esterne e dei sistemi fotovoltaici

I moduli arredo energeticamente autosufficienti nello spazio comune

Team

Domenica Laruccia, Nicola Digregorio, Giorgia Lubisco, Graziana Cito


Premi

2° classificato